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Edilizia e Smaltimento srl

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Amianto nel Condominio cosa deve fare l'amministratore?

Mappatura amianto, monitoraggi ambientali per fibre aero disperse

La legge impone all'amministratore di condominio, un censimento ed una mappatura dei manufatti in amianto presenti nelle parti comuni.
L'amministratore è tenuto ad informare immediatamente l'assemblea dei condomini della presenza di amianto.
E' un suo dovere procedere direttamente, trattandosi di un obbligo di legge non serve l'approvazione assembleare, alla valutazione sullo stato di conservazione e quindi di pericolosità dell'amianto presente in condominio.
Nel caso in cui il manufatto risulti dall'indagine pericoloso, avvalendosi della nostra collaborazione, potrà valutare il percorso da seguire.

Diverso il caso in presenza di amianto in matrice friabile o altrimenti detto "floccato", questo tipo di amianto è molto pericoloso, infatti le polveri si staccano facilmente diffondendosi nell'aria.La comunicazione in questo caso è formale e va fatta all'Asl competente. La sanzione amministrativa va dai €.2.582,00 a €.5.164,00 euro per inadempienza.

L'ispezione, il campionamento e l'analisi del materiale contenente amianto, non comporta di per sé un pericolo per la salute degli occupanti, se il materiale è in buone condizioni di conservazione e non viene manomesso.

Se invece il materiale viene danneggiato o è in cattive condizioni o è altamente friabile, le vibrazioni dell'edificio, i movimenti di persone o di macchine, le correnti d'aria possono causare il rilascio di fibre e conseguente esposizione per gli occupanti lo stabile.

I NOSTRI SERVIZI PER IL CONDOMMINIO SONO:

- Ispezioni visive. Controllo visivo dei manufatti allo scopo di individuare tutti gli elementi di danneggiamento esistenti (crepe, fratture, discontinuità, zone di infiltrazione delle acque, ecc). Il lavoro viene effettuato da personale esperto e qualificato e restituito anche con l'utilizzo di materiale fotografico di dettaglio.

- Campionamento e analisi su campioni di aria.

- Campionamento e analisi dei materiali in massa.

- Campionamenti e successive analisi in MOCF per la ricerca di fibre di amianto nelle polveri sedimentate .

- Algoritmi di valutazione: i dati raccolti nella campagna d'indagine sono elaborati utilizzando criteri di valutazione che comportano l'utilizzo di algoritmi in grado di quantificare, attraverso l'espressione di un valore numerico, il rischio amianto e la necessità di interventi e/o la frequenza dei controlli e delle verifiche necessarie.

Eseguiti da chimico abilitato ed iscritto all'albo professionale.

Il processo di valutazione porta a classificare le situazioni in tre diverse classi:

- Materiali integri non suscettibili di danneggiamento, perché non accessibili o duri e compatti;
- Materiali integri suscettibili di danneggiamento, perché accessibili o esposti a fattori di deterioramento quali vibrazioni, correnti d'aria, infiltrazioni d'acqua, ecc.;
- Materiali danneggiati per azioni umane o deterioramento.

Redazione della documentazione.

A fine lavoro, tutte le informazioni raccolte descritte nei punti precedenti sono riportate in una relazione tecnica. Tale documentazione costituisce, un "fascicolo amianto" da utilizzare come strumento decisionale circa le azioni da intraprendere, in ottemperanza alla normativa vigente.
Il documento inoltre fornisce una risposta completa agli obblighi e alle responsabilità in capo all'Amministratore.

VEDI SOTTO L'ORDINANZA DEL COMUNE DI POMEZIA

I riferimenti di legge che impongono l'obbligo di individuare l'amianto sono:

- art. 12 comma 5 Legge 257/92 (obbligo per i proprietari di immobili a comunicare la presenza di amianto floccato o in matrice friabile alle unità sanitarie locali);

- punto 1 dell'allegato al DM 6/9/94 (localizzazione e caratterizzazione dell'amianto nelle strutture edilizie);

- art. 248 D. Lgs. 81/08 (individuazione della presenza di amianto)

- Punto 2 dell'allegato al DM 6/9/94 (valutazione del rischio per gli occupanti dell'immobile)

-(DdL) Art. 249 del D. Lgs 81/08 (valutazione del rischio amianto per i lavoratori dipendenti)

-(DdL) Art 28 del D. Lgs 81/08 (valutazione del rischio per i lavoratori dipendenti)