Valutazione del rischio amianto


Eseguiamo Valutazioni del Rischio Amianto

Eseguiamo interventi chiavi in mano. Preventivi e sopralluoghi rapidi e  gratuiti. Contattaci e ti risponderemo entro massimo 8 ore lavorative. Siamo attrezzati e autorizzati per la bonifica di Amianto in matrice Friabile.

L’amianto è un materiale di origine naturale che per molti anni grazie alla sua elevata resistenza è stato utilizzato come additivo per cemento, per la produzione di manufatti come copertura per tetti, canne fumarie, serbatoi d’acqua e come materiale per rivestire tetti e pareti.

Il servizio di Valutazione del Rischio Amianto  misura la concentrazione nel aria tramite dei monitoraggi ambientali, in modo da verificare lo stato di conservazione del manufatto in amianto.

Tali verifiche sono necessarie per comprendere se sia necessario intervenire e, in tal caso, per individuare e scegliere la tecnica di intervento più congrua.

Vedi il DM 06/09/1994 “Normative e Metodologie tecniche di applicazione della Legge 257/92 relativa alla cessazione dell’amianto”, oltre l’obbligo di accertamento della presenza di amianto anche detto Mappatura che sancisce l’obbligo di fare una valutazione sullo stato di conservazione per Valutare il Rischio Amianto, indicando al contrario come obbligatorie, le attività di bonifica con o senza rimozione solo a specifiche condizioni strettamente connesse allo stato di conservazione del Manufatto.

La Valutazione del Rischio deve essere realizzata nel rispetto di specifici parametri normativi da tecnici che hanno competenze e maturata esperienza in materia e non può essere realizzato da chiunque.

Ci avvaliamo di un tecnico qualificato professionista esperto, eseguiamo le prove di laboratorio presso centri qualificati e accreditati presso la regione.

https://www.cantarini-mec.it/divisione-edilizia/

Ci rivolgiamo a privati a condomini ed  Aziende e o Enti pubblici.

Per informazioni più dettagliate chiama subito il Tel. 06 7136145

Nel 1994 però per via delle sue caratteristiche di pericolosità è stata bandita la produzione dell’Eternit. In determinate condizioni infatti l’amianto può essere nocivo per la salute delle persone e per l’ambiente. Essendo composto da minuscole fibre, se danneggiato può essere inalato e provocare malattia dell’apparto respiratorio.

Per questo motivo l’abbandono ed il deposito sul suolo di eternit, come di altri rifiuti pericolosi, è vietato dall’art. 192 del D.Lgs 152/2006 che prevede, per tali violazioni, sanzioni amministrative pecuniarie e penali rilevanti.

Come avviene la rimozione dell’amianto?

La tecnica di bonifica più diffusa è la rimozione del manufatto che prevede lo smantellamento completo, il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti contenenti Eternit, eliminando in questo modo ogni potenziale fonte di esposizione.

Si tratta di un processo molto utilizzato in quanto non comporta particolari problemi o interruzioni delle attività svolte nell’edificio ed ha il vantaggio di non richiedere controlli periodici sugli elementi di intervento.

Sono utilizzate inoltre la tecnica dell’incapsulamento, che consiste nell’ impregnare il materiale con l’uso di prodotti penetranti e ricoprenti ed il confinamento che prevede l’installazione delle barriere in modo da isolare l’inquinante dall’ambiente.

Per evitare brutte sorprese, la procedura di rimozione e smaltimento dell’amianto deve essere svolta unicamente da ditte specializzate. Solo a lavori ultimati infatti si possono riscontrare perdite, infiltrazioni, smaltimenti non a norma che portano multe salate e diversi problemi.

Insieme all’analisi dei manufatti contenenti amianto e alla relazione sullo stato della loro conservazione, redigiamo un programma di controllo e manutenzione, da conservare e consultare ogni volta si esegue un lavoro sui M.C.A.

È obbligatorio lo smaltimento e la rimozione dell’amianto?

In caso di materiale friabile, formato molto pericoloso poiché riducibile in polvere e pertanto più facilmente inalabile, il proprietario è obbligato a comunicare la sua presenza alla Asl di riferimento e procedere al suo smaltimento.

Qualora, invece, l’amianto presente nella abitazione fosse compatto, non vi è nessun obbligo di comunicazione. Si dovrà però effettuare un’ispezione e una valutazione del rischio e nel caso in cui l’immobile sia danneggiato sarà obbligatorio affidarsi ad una ditta specializzata.

 

RICHIEDI UN SOPRALLUOGO