Incentivi per la bonifica dell’amianto nel 2026

Set 23, 2026

Nel 2026 i privati possono detrarre il 50% della spesa per la bonifica dell’amianto sull’abitazione principale e il 36% sugli altri immobili, fino a 96.000 €. Le imprese possono ottenere un contributo a fondo perduto del 65% con il Bando ISI INAIL. Lo sconto in fattura e la cessione del credito non sono più disponibili per i nuovi lavori: la detrazione si recupera in dichiarazione dei redditi.

Riepilogo incentivi 2026

IncentivoPer chiQuantoLimiteCome si ottiene
Bonus ristrutturazioniProprietari e titolari di diritti reali, abitazione principale50%96.000 € per unitàDetrazione IRPEF in 10 rate annuali
Bonus ristrutturazioniAltri immobili (seconde case, immobili locati)36%96.000 € per unitàDetrazione IRPEF in 10 rate annuali
EcobonusChi abbina la bonifica a un intervento di efficienza energetica (es. nuovo tetto coibentato)50% / 36%secondo l’interventoDetrazione + asseverazione e pratica ENEA
Bando ISI INAIL, Asse 3Imprese, anche individuali, ed enti del terzo settore65% a fondo perdutoda 5.000 a 130.000 € a progettoDomanda online sul bando in corso

Detrazione per i privati: cosa è incluso

La bonifica dell’amianto è tra i lavori detraibili anche da sola, senza una ristrutturazione completa. Rientrano:

  • rimozione, trasporto e smaltimento del materiale;
  • piano di lavoro, analisi e certificazioni;
  • nuova copertura o nuova canna fumaria che sostituiscono quelle rimosse;
  • spese tecniche (progettista, direzione lavori).

Come pagare per non perdere la detrazione: con bonifico “parlante” per ristrutturazioni, intestato a chi detrae, e fattura dell’impresa. Conserva il certificato di avvenuto smaltimento.

Condomini: per le parti comuni la detrazione si divide tra i condomini in base ai millesimi. L’aliquota del 50% spetta a chi ha nel condominio l’abitazione principale.

Nel 2027 le aliquote scendono al 36% (abitazione principale) e al 30% (altri immobili), secondo la normativa attuale. Chi deve bonificare ha convenienza a farlo nel 2026.

Bando ISI INAIL per le imprese

L’Asse 3 del bando ISI finanzia la bonifica dei materiali contenenti amianto nei luoghi di lavoro: coperture di capannoni, serbatoi, tubazioni, pavimenti. Il contributo è il 65% delle spese ammesse, da 5.000 a 130.000 € a progetto.

Scadenze del bando ISI 2025: chi è stato ammesso deve caricare la documentazione entro il 26 ottobre 2026 alle 18:00, pena la decadenza. Per le nuove domande bisogna attendere il prossimo bando: di solito INAIL lo pubblica a fine anno, con apertura nella primavera successiva.

Il contributo si ottiene solo se il progetto è ben documentato: preventivo dettagliato, relazione tecnica, piano di lavoro. Ci occupiamo noi della parte tecnica, insieme al consulente dell’azienda. Vedi anche la bonifica di capannoni industriali.

Incentivi scaduti che molti cercano ancora

  • Superbonus 110%: non più disponibile per nuovi interventi di questo tipo.
  • Bandi ISI 2020–2023: chiusi. Vale solo il bando in corso.
  • Contributi locali (Pomezia, Roma Capitale “Tetti puliti”): non risultano bandi attivi nel 2026 [DA VERIFICARE col cliente e sui siti dei Comuni].

Domande frequenti

Posso avere la detrazione se incapsulo invece di rimuovere? L’incapsulamento è un intervento di bonifica previsto dal D.M. 6/9/1994. In genere rientra, ma verifica il tuo caso col commercialista.

La detrazione vale anche per una seconda casa? Sì, al 36% nel 2026.

Serve un’impresa specifica? Sì: deve essere iscritta all’Albo Gestori Ambientali, categoria 10. Senza certificato di smaltimento la spesa non è detraibile.

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